Omero non piange mai

“Omero non piange mai” è la riduzione televisiva del dittico teatrale di Andrea Pennacchi dedicato ai due grandi pilastri della letteratura occidentale: l’Iliade e l’Odissea. Due spettacoli distinti ma complementari — “Eroi” e “Una piccola Odissea” — che diventano due puntate di teatro in TV, trasmesse per la prima volta su Rai5 nel 2022, con la regia di Marco Segato. La produzione è frutto della collaborazione tra Boxer Teatro e Zelda – ZGroup.

In “Eroi”, Pennacchi rivisita l’Iliade come un grande canto sulla guerra, non quella mitologica fatta di dei e invincibili guerrieri, ma quella concreta, vissuta sul campo, con i piedi nella polvere e il sangue sulla sabbia. I suoi protagonisti — Achille, Ettore, Ulisse — non sono statue greche, ma uomini reali: padri, figli, soldati, che combattono non per la gloria eterna, ma per rabbia, per paura, per amore. L’epica incontra la realtà, e la distanza tra mito e vita si accorcia.

“Una piccola Odissea” è invece un viaggio più intimo. Ulisse diventa il simbolo di chi cerca di tornare a casa, attraversando non solo mari e mostri, ma anche paure e memorie. Pennacchi intreccia la storia dell’eroe con la propria: ricordi d’infanzia, paesaggi del Veneto, bar di provincia, parole dei padri. L’Odissea diventa così anche la sua — e un po’ la nostra. Come dice lui stesso: “L’Odissea è la storia di chi cerca la strada, e io ho sempre cercato una mappa”.

La solennità del mito viene smontata con l’ironia, ricostruita con emozione. Il dialetto veneto irrompe nei versi antichi con forza e naturalezza, senza mai tradire il senso profondo del racconto. Le incursioni comiche, marchio di fabbrica di Pennacchi, rendono più vero, più vicino, più nostro quel mondo antico.