C’è chi, come Harold Bloom, ha sostenuto che Shakespeare abbia inventato l’essere umano. Non sappiamo se sia davvero così. Ma sappiamo con certezza che le sue opere continuano ad aiutarci a capire meglio noi stessi e le relazioni che ci legano agli altri.
In Shakespeare & Me Andrea Pennacchi porta in scena un racconto personale e insieme universale: la storia dell’incontro tra un attore e il più grande drammaturgo della tradizione occidentale. Lo spettacolo si sviluppa come un viaggio autobiografico dentro l’opera shakespeariana, tra ricordi, personaggi, riflessioni e momenti musicali eseguiti dal vivo da Giorgio Gobbo.
Per Pennacchi il corpus shakespeariano non è un monumento immobile né un testo sacro riservato a pochi interpreti. È piuttosto una mappa delle relazioni umane, uno strumento vivo che continua a funzionare se lo si usa come farebbe un artigiano: lavorandoci sopra, smontandolo e rimontandolo, mettendolo alla prova del presente. Shakespeare diventa così una lente per leggere la contemporaneità e un dispositivo narrativo a disposizione di chiunque abbia il desiderio di interrogare il mondo.
Lo spettacolo alterna racconto personale, teatro e musica, in un dialogo serrato tra la vita dell’attore e i grandi personaggi della drammaturgia shakespeariana. Pennacchi racconta come quelle storie – e la fatica di portarle in scena – abbiano cambiato il suo modo di guardare l’umanità, ricordandoci che le storie che raccontiamo possono trasformare la realtà, una persona alla volta. In questa sfida continua, Pennacchi e Shakespeare si incontrano e si scontrano, cercando insieme – tra ironia, passione e musica – un senso possibile per il mondo che abitiamo.
Uno spettacolo di e con Andrea Pennacchi
Musiche originali eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo
Tecnico del suono Christian Reale
Tecnico luci Stefano Bonato
Una produzione Galapagos Produzioni e Boxer Teatro